Come richiedere il permesso di soggiorno

Qual è la trafila per richiedere e ottenere il permesso di soggiorno? La disciplina che regola il permesso di soggiorno si trova nel Testo Unico sull’Immigrazione: si deve fare riferimento al Decreto Legislativo n.286/1998. Il decreto è stato poi modificato nel corso del 1999. 

Secondo l’Articolo 5 del Testo Unico sull’Immigrazione, dal momento in cui si mette piede sul suolo italiano, si hanno otto giorni lavorativi per richiedere il permesso di soggiorno. I cittadini degli stati dell’Unione Europea devono richiedere il certificato di soggiorno solo nel caso di permanenza superiore a 3 mesi.

In quanto tempo viene attivato il permesso di soggiorno?

L’ufficio competente che rilascia il permesso di soggiorno è la Questura. Per richiederlo, infatti, è necessario recarsi agli Uffici Immigrazione e successivamente all’Ufficio Postale abilitato. Per esempio, alle Poste si può andare per il rinnovo per permesso di soggiorno per apolidi o asilo politico, o per motivazioni diverse, come adozione, motivi religiosi, studio, lavoro stagionale, etc. 

Per ottenere il permesso di soggiorno, è ovviamente necessario presentare la domanda seguendo i requisiti minimi e affrontando i costi. Quali sono i tempi di ottenimento del certificato? Per quanto riguarda il permesso di soggiorno elettronico, dopo l’avvenuta richiesta, viene rilasciato in 60 giorni dalla domanda.

Quando il permesso di soggiorno non viene concesso?

Solo in alcuni casi il permesso di soggiorno può infatti venire rigettato. Per esempio, quando non ci sono i requisiti per sostare sul luogo italiano previsti nel Testo Unico sull’Immigrazione. L’irregolarità in tal caso verrebbe segnalata agli Uffici Immigrazione, e dunque si dovrebbe lasciare il paese.

Come si rinnova il permesso di soggiorno? 

Analogamente alla richiesta del permesso di soggiorno, per rinnovare il certificato è necessario rivolgersi alla Questura e poi rivolgersi agli Uffici Postali. C’è però un limite di scadenza massimo: la domanda per il rinnovo deve necessariamente essere presentata 60 giorni prima della scadenza del documento.

Tutela per l’immigrazione

Se da una parte è vero che il procedimento per il permesso di soggiorno può essere abbastanza complesso, dall’altra dobbiamo sottolineare che esistono delle tutele importanti nei confronti dei cittadini extracomunitari. A tal proposito, si può fare riferimento all’Articolo 5 del Testo Unico sull’Immigrazione: ci sono delle tutele per chi ha costruito legami familiari in Italia. Il ricongiungimento familiare, a parte casi rari e speciali, è quasi sempre possibile. 

Per la richiesta del permesso, è necessario presentare il modulo della domanda, allegando il passaporto o un documento equivalente, una marca da bollo da 16,00 euro e la documentazione completa e necessaria per ottenere il certificato. I costi del permesso possono variare dagli 80,00 ai 200,00 euro, in base ai tempi concessi per rimanere in Italia.