Politiche di integrazione sociale dei migranti in Italia

Come funzionano le politiche di integrazione sociale dei migranti in Italia? Dalla modalità di ingresso al sistema di accoglienza sul territorio, fino alla valutazione dei permessi di soggiorno, l’Italia è un paese che si sta aprendo, che sta accogliendo numerosi migranti, permettendo asilo politico e non solo. Tra problemi e disguidi politici, il Bel Paese rimane un punto fondamentale per l’immigrazione nell’Unione Europea. Come funzionano gli ingressi, i Centri Immigrazione e le varie tipologie di permesso di soggiorno.

Modalità di ingresso

Dal punto di vista delle modalità di ingresso, l’Italia offre la possibilità di ottenere un visto o permesso di soggiorno, dispone di uno Sportello Unico per l’Immigrazione. Esiste anche un accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato, soprattutto per chi vuole rimanere a lavorare o studiare in Italia.

Sul sito del Ministero dell’Interno, è anche possibile fare dei test di conoscenza della lingua italiana, utili agli inizi – e anche in seguito, nel caso in cui si volesse richiedere la cittadinanza. Naturalmente, per i cittadini stranieri minori di 2 anni sono previste diverse tutele.

Sistema di accoglienza sul territorio

L’attuale sistema di accoglienza sul territorio italiano per i migranti è disciplinato dai Centri per l’Accoglienza e l’Immigrazione. Per esempio, quando gli extracomunitari entrano in modo irregolare in Italia, possono richiedere la protezione internazionale – il diritto di asilo, presente nella Costituzione Italiana, con conseguente Status di Rifugiato. Glu hotspot per l’accoglienza dei migranti momentaneamente attivi sono presenti a Lampedusa, Pozzallo, Messina e Taranto. Altri Centri di Accoglienza sono disponibili a Bari, Brindisi, Udine, Messina, Treviso.

In tal caso, si renderà poi necessario richiedere un permesso di soggiorno provvisorio inizialmente, dalla validità di 6 mesi: quando viene concesso lo Stato di Rifugiato, il permesso avrà una validità di 5 anni, dopo essere stato valutato attentamente dalla Commissione Territoriale.

Tipologie di permessi di soggiorno disponibili

L’Italia permette agli stranieri di richiedere il permesso di soggiorno per svariati motivi. Fermo restando che il diritto del ricongiungimento familiare è sempre possibile, si ha la possibilità di ottenere la certificazione di soggiorno per lavoro, ricerca di occupazione, tirocini, formazione, studio. 

  • Permesso di soggiorno per lavoro stagionale, subordinato, autonomo
  • Permesso di soggiorno per l’attesa di occupazione e ricerca del lavoro
  • Permesso di soggiorno per approfondire gli studi, formazione o tirocini
  • Permesso di soggiorno per motivi familiari o ricongiungimento familiare
  • Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, che è l’ex carta di soggiorno
  • Permesso di soggiorno per apolidi
  • Permesso di soggiorno per asilo politico o status di rifugiato
  • Permesso di soggiorno per motivi di protezione sussidiaria
  • Permesso di soggiorno per coloro che dispongono di Carta Blu UE
  • Permesso di soggiorno per residenza elettiva