Avvocato a Roma per ricorsi urgenti contro il decreto di espulsione
Novembre 29, 2025
Incontra l'Avvocato
Via G. Amendola 95 Roma Termini
Tutti i Giorni 10:00 - 20:00
Ricevere un decreto di espulsione è una delle situazioni più critiche e urgenti che un cittadino straniero possa affrontare in Italia. Si tratta di un provvedimento amministrativo emesso dal Prefetto che dispone l’allontanamento forzato dal territorio nazionale, solitamente motivato da mancanza di documenti regolari, pericolosità sociale o violazioni della normativa sull’immigrazione. In molti casi, tuttavia, l’espulsione viene disposta senza una valutazione completa della posizione personale e familiare dello straniero, in violazione dei principi costituzionali e internazionali. Proprio per questo è fondamentale agire tempestivamente con un ricorso urgente al Giudice di Pace. A Roma, lo Studio Legale dell’Avv. Iacopo Maria Pitorri, in via Giovanni Amendola 95 (zona Termini), rappresenta uno dei riferimenti principali per la tutela contro provvedimenti espulsivi.

La legge prevede che il ricorso contro il decreto di espulsione venga presentato entro 30 giorni dalla notifica del provvedimento. Tuttavia, in caso di accompagnamento immediato alla frontiera o di trattenimento presso un CPR (Centro di Permanenza per il Rimpatrio), i termini si riducono drasticamente. La procedura prevede che il ricorso venga depositato presso il Giudice di Pace territorialmente competente, corredato da tutta la documentazione necessaria per dimostrare l’illegittimità del decreto. Non si tratta solo di contestare gli aspetti formali del provvedimento, ma di costruire una vera e propria difesa tecnica che tenga conto del vissuto del soggetto, del suo radicamento in Italia, della presenza di familiari, del lavoro svolto e di eventuali situazioni di vulnerabilità personale.
Lo Studio Pitorri interviene con tempestività per evitare l’esecuzione forzata dell’espulsione, predisponendo un’istanza di sospensione immediata del provvedimento e, nei casi più gravi, una richiesta cautelare d’urgenza. In parallelo, viene costruito un fascicolo probatorio contenente elementi concreti a sostegno della richiesta di permanenza: certificazioni mediche, contratti di lavoro, dichiarazioni di ospitalità, rapporti di parentela con cittadini italiani o minori residenti. Ogni elemento utile viene valorizzato all’interno del ricorso per ottenere l’annullamento del decreto.

In numerosi casi, il Giudice di Pace ha annullato l’espulsione per vizi di forma, per assenza di motivazione concreta o per violazione del diritto alla vita privata e familiare tutelato dalla CEDU (Convenzione Europea dei Diritti dell’Uomo). L’intervento dell’avvocato è essenziale anche per verificare la legittimità della notifica, della traduzione del provvedimento e per impedire che lo straniero venga rimpatriato prima dell’esito del procedimento giudiziario.
Il ricorso urgente contro l’espulsione non è un passaggio burocratico, ma un vero e proprio strumento di tutela fondamentale per difendere la libertà e la dignità della persona. Lo Studio Legale Pitorri garantisce un’assistenza completa e immediata, con disponibilità a presentare ricorsi anche entro le 48 ore successive alla notifica del provvedimento.
